cinema , recensioni Apocalypto Poco prima dell’arrivo dei colonizzatori spagnoli, all’apice della decadenza dell’impero Azteco, una tribù di cacciatori viene distrutta e catturata dall’etnia dominante in cerca di vittime da offrire in sacrificio alle proprie divinità.
Dopo aver narrato la Passione di Cristo secondo il proprio Vangelo, Mel Gibson torna con un
…presenta una storia molto semplice ed è girato con i modi di un film d’azione.
altro bagno di sangue a raccontare di un’apocalisse in piccolo e della cattura e fuga di Zampa di Giaguaro, sorta di “figlio del destino” e profeta di sventura.
Apocalypto offre per lo più combattimenti, torture e ammazzamenti, il più sanguinoso e cruento possibile, sulla scia della precedente pellicola del regista australiano, senza questa volta un alibi religioso che eviti al film di essere vietato ai minori.
cinema , recensioni Rocky Balboa Nel sesto capitolo della saga dedicata al pugile interpretato da Sylvester Stallone, ritroviamo un Rocky invecchiato e gestore di un piccolo ristorante italiano (i cui cuochi sono esclusivamente messicani) rifugiatosi nei ricordi del passato, come dimostrano i primi venti minuti di pellicola, nei quali si assiste ad un sostanziale monologo sugli eventi passati e sui rimpianti per la perdita dell’amata moglie.
…l’autoironia che accompagna gran parte del film dà un tocco notevolmente importante.
Tutto ciò termina nel preciso istante in cui incontra una possibile nuova fiamma; questa figura porta una ventata d’aria fresca con le battute che si fanno meno tenebrose, il ritmo più allegro, scompaiono i flashback e le funeree foto di Adriana che prima apparivano un po’ ovunque nella scenografia.
Sfruttando questa nuova energia il Rocky decide di mettersi in gioco ancora una volta ma, conscio dell’età, solo per incontri di poca importanza.