cinema , recensioni La Ricerca della Felicità

Ispirato ad una storia vera, il primo film “americano” di Muccino si rivela essere di tutt’altro genere rispetto ai suoi precedenti lavori girati in Italia. Si tratta di un film drammatico, esistenzialista, tipico yankee, in cui tutti hanno una seconda possibilità e la felicità è un diritto sancito dalla costituzione.

…descrive con efficacia il sogno materialistico americano degli anni ‘80…

Si narra di un uomo di colore, splendidamente interpretato da Will Smith, sposato e con un bambino di cinque anni. Il protagonista si trova ad affrontare una seria crisi economica, che si porta appresso ben presto una drammatica crisi di coppia. La moglie lo lascia e lui cocciutamente, si tiene il bambino e si imbarca in un impresa che è la sua ricerca della felicità. Affrontando enormi difficoltà riesce nel suo scopo e dimostra al mondo di potercela fare.

Pubblicato il 23/01/07 | nessun commento | continua a leggere
cinema , recensioni
Apocalypto

Poco prima dell’arrivo dei colonizzatori spagnoli, all’apice della decadenza dell’impero Azteco, una tribù di cacciatori viene distrutta e catturata dall’etnia dominante in cerca di vittime da offrire in sacrificio alle proprie divinità.
Dopo aver narrato la Passione di Cristo secondo il proprio Vangelo, Mel Gibson torna con un

…presenta una storia molto semplice ed è girato con i modi di un film d’azione.

altro bagno di sangue a raccontare di un’apocalisse in piccolo e della cattura e fuga di Zampa di Giaguaro, sorta di “figlio del destino” e profeta di sventura.

Apocalypto offre per lo più combattimenti, torture e ammazzamenti, il più sanguinoso e cruento possibile, sulla scia della precedente pellicola del regista australiano, senza questa volta un alibi religioso che eviti al film di essere vietato ai minori.

Pubblicato il 19/01/07 | nessun commento | continua a leggere
cinema , recensioni
Rocky Balboa

Nel sesto capitolo della saga dedicata al pugile interpretato da Sylvester Stallone, ritroviamo un Rocky invecchiato e gestore di un piccolo ristorante italiano (i cui cuochi sono esclusivamente messicani) rifugiatosi nei ricordi del passato, come dimostrano i primi venti minuti di pellicola, nei quali si assiste ad un sostanziale monologo sugli eventi passati e sui rimpianti per la perdita dell’amata moglie.

…l’autoironia che accompagna gran parte del film dà un tocco notevolmente importante.

Tutto ciò termina nel preciso istante in cui incontra una possibile nuova fiamma; questa figura porta una ventata d’aria fresca con le battute che si fanno meno tenebrose, il ritmo più allegro, scompaiono i flashback e le funeree foto di Adriana che prima apparivano un po’ ovunque nella scenografia.
Sfruttando questa nuova energia il Rocky decide di mettersi in gioco ancora una volta ma, conscio dell’età, solo per incontri di poca importanza.

Pubblicato il 19/01/07 | nessun commento | continua a leggere
cinema , recensioni
Il Grande Capo

…un film piacevole, che merita di essere visto per la quantità di stravaganze tecniche messe in atto…

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Dopo il matrimonio - Efter Brylluppet

…un film molto interessante per il carico emozionale che riesce a visualizzare ed a trasmettere allo spettatore.

arte contemporanea , eventi , mostra
Marco Bolognesi e Federico Cavallini alla Nuova Pesa - Centro per l’Arte Contemporanea

Lunedì 22 gennaio, presso La Nuova Pesa Centro per l’Arte Contemporanea, sito in via del Corso n. 530, Roma sarà inagurata la mostra dedicata agli artisti Marco Bolognesi e Federico Cavallini, curata da Giacomo Zaza. La durata della mostra è dal 22 gennaio fino al 15 marzo
Marco Bolognesi per le sue immagini, recupera alcuni stereotipi […]